Il mio percorso

Mi piace costruire software, dare forma alle idee e condividere quello che imparo. Nel tempo, al codice si sono affiancate altre responsabilità: i prodotti, le decisioni e le persone con cui lavoro.

Le tappe, dalla più recente

  1. Febbraio 2026–oggi

    Lead Software Engineer, Capgemini

    Oggi sono Lead Software Engineer – Managing Consultant in Capgemini. Continuo a progettare architetture e a scrivere codice, mentre seguo il confronto con il cliente, le scelte tecniche e il percorso che porta una funzionalità fino al rilascio. Mi interessa tenere insieme i dettagli e il quadro generale: capire cosa serve, renderlo chiaro al team e costruire una soluzione che possa evolvere.

    Da gennaio 2025 sono anche People Manager, un incarico parallelo con cui accompagno persone nella loro crescita professionale. Ci confrontiamo su obiettivi, difficoltà e prossimi passi, nei momenti strutturati come nelle conversazioni di ogni giorno. Mi piace insegnare, condividere il contesto e vedere qualcuno acquistare fiducia nelle proprie decisioni. Per me guidare un team significa anche creare le condizioni perché possa lavorare bene e con autonomia.

  2. Marzo 2024–oggi

    L’ingresso in Capgemini

    Entro in Capgemini nel marzo 2024 come Senior Software Engineer e Team Leader iOS. Lavoro su Poste Business, l’app di Poste Italiane per professionisti e imprese, occupandomi dello sviluppo e della guida tecnica del client iOS. Progetto la base architetturale per la migrazione progressiva da UIKit a SwiftUI, avviata nell’aprile 2025, con componenti condivisi e attenzione all’accessibilità. Al codice affianco stime, pianificazione e confronto con cliente, designer, team Android e backend.

    In questi anni porto la stessa voglia di condividere anche fuori dal team. All’App Challenge dell’Università di Salerno affianco gli studenti nello sviluppo di CAAPP, un progetto a supporto di genitori e insegnanti di bambini con bisogni comunicativi complessi. Partecipo inoltre alle iniziative di orientamento di “Distretto per la Scuola” e faccio da tutor in un workshop sull’uso di Copilot nello sviluppo: occasioni per mettere l’esperienza a disposizione di chi sta imparando, sperimentare insieme e ascoltare idee nuove.

    Il lavoro su Poste Business
  3. Gennaio 2018–marzo 2024

    SkyIT

    In SkyIT entro come apprendista Analista Programmatore e, nel corso di sei anni, allargo progressivamente il mio campo d’azione. Parto dallo sviluppo web con AngularJS, KnockoutJS, Angular 2+ e React, per poi occuparmi di architettura frontend, mobile e integrazioni backend. Lavorare su parti diverse dello stesso prodotto mi aiuta a capire meglio le dipendenze, a dialogare con gli altri team e a seguire una funzionalità oltre la sua interfaccia.

    Da questa esperienza nasce una foundation React/Redux che progetto per evitare di ricostruire la stessa infrastruttura a ogni nuova applicazione. Routing, stato, chiamate API, autenticazione e componenti comuni diventano una base condivisa, adottata da tre sviluppatori e riutilizzata in almeno quattro applicazioni. È anche un’occasione per affiancare i colleghi più junior e rendere le scelte tecniche comprensibili a chi dovrà farle proprie.

    Con iPatente assumo per la prima volta la gestione autonoma delle stime e della delivery mobile, in un team di due persone, e integro l’accesso con Carta d’Identità Elettronica in React Native. Per Itabus lavoro invece a integrazioni serverless in Java su AWS, portando funzionalità e correzioni in produzione. Sono esperienze diverse che ampliano la mia visione del prodotto e il senso di responsabilità per ciò che viene rilasciato.

    La foundation React
  4. Dicembre 2017–dicembre 2019

    Fantapazz

    Fantapazz è una delle prime occasioni in cui seguo un’app lungo tutto il suo ciclo di vita. Come freelance e unico sviluppatore iOS, confronto le idee con i responsabili del prodotto, co-progetto l’esperienza e sviluppo da zero il nuovo client in Swift, occupandomi di architettura, interfaccia, integrazioni e pubblicazione su App Store.

    La nuova versione esce nell’estate 2018 e sostituisce il client Objective-C già esistente: la mia prima app è online! La collaborazione prosegue fino a dicembre 2019, in parallelo a SkyIT, e mi permette di mettere alla prova la capacità di trasformare le esigenze del prodotto in un’esperienza pronta per essere usata.

    Il racconto di Fantapazz
  5. 2017

    WWDC Scholarship

    Nel 2017 Apple mi assegna una delle 350 scholarship per partecipare alla WWDC a San Jose, in California. È un riconoscimento che porta il mio percorso fuori dall’aula e dentro un confronto internazionale con il mondo dello sviluppo Apple. Creatività e passione per il software trovano un contesto più ampio, mentre sto ancora costruendo le basi del mio lavoro.

    Articolo WWDC
  6. 2016/2017

    Apple Developer Academy, Napoli

    Il mio percorso Apple comincia con la prima edizione della Developer Academy, all’Università Federico II di Napoli, nel 2016/2017. Entro fra i 200 ammessi, al 24° posto della graduatoria di ammissione. È il punto da cui prende forma il mio lavoro nello sviluppo iOS: unire la programmazione all’attenzione per l’esperienza di chi userà l’app, dando spazio alle idee e al confronto con gli altri.

    Attestato Academy · PDF

Continuare a crescere

Continuo a studiare mentre lavoro. Dopo la laurea in Informatica all’Università Parthenope, conseguita nel 2020, ho intrapreso la magistrale LM-66 in Sicurezza Informatica presso Universitas Mercatorum, attualmente in corso con conclusione prevista a marzo 2027. Nel marzo 2026 ho ottenuto anche la certificazione Professional Agile Leadership I: un altro passo nel percorso che unisce competenze tecniche e attenzione alle persone.

Imparare significa anche restituire qualcosa. Nel 2021, a partire dall’integrazione CIE realizzata per iPatente, ho contribuito alla documentazione tecnica italiana e inglese dell’SDK CIE di PagoPA. La pull request è stata incorporata nel repository ufficiale: un modo concreto per rendere più accessibile ad altri sviluppatori ciò che avevo imparato sul campo.

Dal 2024 porto avanti anche Depot, il mio prodotto personale, in parallelo al lavoro professionale. Leggi la storia di Depot

Passione, responsabilità e voglia di fare la differenza, davvero.